lunedì 1 giugno 2020

iTap Vs Imbottigliatrice Cinese

Finalmente abbiamo un vincitore!


come avevo anticipato nel video di presentazione del sistema di imbottigliamento itap ( Link al video ) ho spedito le bottiglie ai tester che hanno dato la loro disponibilità per questo esperimento. Oggi quindi vi svelo i risultati del test.

PREMESSA IMPORTANTISSIMA.
Questo esperimento non ha alcuna valenza tecnico scientifica.
Per questo esistono studi realizzati dal laboratorio che parlano del'effetto dell’ossigeno nella Birra e di conseguenza forniscono le linee guida per il corretto metodo di imbottigliamento. 
Inoltre tutti i dati raccolti sono esclusivamente frutto di sensazioni personali mie e dei degustatori che si sono resi volontari e le conclusioni sono quindi da ritenersi soggettive.

Ricapitolando...
Ho imbottigliato da alcune bottiglie utilizzando il sistema iTap e altre  con l’imbottigliatrice cinese, chiaramente la Birra proviene dallo stesso lotto e dallo stesso fermentatore e sono state stoccate alla temperatura di 5°C per 40 giorni prima di essere spedite. 
Per poter differenziare le bottiglie le ho marchiate con un simbolo identificativo che ne identificasse il sistema di imbottigliamento. Chiaramente solo io ero a conoscenza del metodo di imbottigliamento riferito a simbolo utilizzato. 
Per scongiurare il fatto che i partecipanti si scambiassero pareri ho utilizzato queste precauzioni:

-ho evitato di mettere a conoscenza i partecipanti di chi oltre a loro avrebbe degustato le Birre;
-ogni partecipante ha ricevuto le Birre con singoli identificatori differenti;
Lo scopo del test era individuare quale bottiglia fosse stata riempita con iTap e quale con l’accrocchio cinese. 
Ricordo entrambe SENZA l’ausilio di una pompa da vuoto.

Al test hanno partecipato:

-DAMIANO M.
-MEG BBQ
-DANIELE IUPPARIELLO
-MAURIZIO ROMITI
-DAVIDE CANTONI

Vi dico subito che 3 su 5 hanno indovinato lo strumento di imbottigliamento utilizzato.
Ma la cosa più interessante però deriva dalle considerazioni di degustazione delle Birre, perché queste hanno chiarito e decretato ciò che al momento sembra il sistema più valido.

TUTTI i degustatori hanno riscontrato le stesse caratteristiche e difetti nelle Birre.
Questo lo devo riconoscere ai degustatori che hanno utilizzato lo stesso metro di giudizio.
Sicuramente tutti hanno dimostrato dalle buone doti degustative.

Ma voi lo so, state aspettando che vi dica qual’è il sistema di imbottigliamento migliore dopo questo esperimento.

Ci arrivo...

Dare la risposta è facile e difficile allo stesso tempo.
Per quale ragione?
Perché è risultato che tecnicamente i due sistemi sono entrambe validi ma per fare 2 cose differenti.
E la differenza risiede appunto nel metodo in cui i due strumenti svolgono la fase di saturazione e di desaturazione.
L’imbottigliatrice cinese satura con CO2 sul fondo della bottiglia e desatura dall'alto.
iTap invece fa le due fasi sempre dall'alto.
Proprio per questa ragione l’accrocchio cinese è in grado di garantire la quasi totale assenza di ossigeno nella bottiglia, mentre iTap non garantisce lo stesso livello di assenza di ossigeno e soprattutto un livello sempre  costante in ogni bottiglia.

Sia chiaro nulla di eclatante ma a dire il vero una differenza c'è. 
Veniamo ai dati raccolti dai degustatori:

Dal punto di vista visivo:
Qui il primo importante dato. Tutti e cinque i partecipanti hanno riscontrato una Birra più chiara e luminosa con schiuma abbondante, persistente, pannosa e con bolle molto fini nella birra trattata con la imbottigliatrice cinese.

Quelle imbottigliate con iTap avevano tutte una tonalità leggermente più scura con schiuma abbondante meno persistente e con bolla più grossolana. 
Differenze minime.
Il dato però più interessante è che tutte le bottiglie provenienti da itap hanno sfumature molto diverse (da molto meno scura a evidentemente scura) segno che questo sistema non è in grado di assicurare lo stesso risultato ad ogni imbottigliamento
Naso:
Le Birre in entrambi i casi sono risultate quasi identiche.
Forse la birra imbottigliata con l’accrocchio cinese restituisce un profumo di luppolo leggermente più “fresco”.
Quella proveniente da iTap all'olfatto ha una nota maltata più evidente. 

In bocca:
Tutti hanno riscontrato le stesse caratteristiche ed é qui che si percepiscono le differenze maggiori.
La birra imbottigliata con l’accrocchio risulta più bilanciata e con le note del luppolo ben evidenti che si sposano alla perfezione con il malto.
La birra da iTap risulta più scarica di luppolo e con una nota dolciastra con filo troppo evidente.

Tirando le conclusioni:
Alla vista e al naso si notano delle leggere differenze per certi versi trascurabili.
Comunque distinguibili dall’Homebrewer medio solo in caso di una degustazione e di una comparazione delle 2 birre in simultanea.
Mentre al gusto le differenze sono abbastanza evidenti e la Birra da itap non sembra tenere il passo con la birra dal l’accrocchio cinese. 





Aggiungo una personale nota:
Nelle prime 4 settimane di vita entrambe le Birre si presentavano allo stesso modo con l’unica differenza che iTap garantisce una "Frizzantezza" maggiore, forse dovuta al processo di imbottigliamento. 
Ma a naso,bocca e vista le birre erano praticamente identiche.
Dopo la quarta settimana le bottiglie da iTap hanno avuto un calo molto evidente e a distanza di quasi 8 settimane la birra ha praticamente perso tutto il carattere luppolato.
Le birre dell’accrocchio invece sono ancora molto interessanti anche se ora dopo quasi 2 mesi stanno iniziando a calare di intensità.

Quindi...il rapporto tra sistema di imbottigliamento e il tempo influenza e di molto il shelf-life della birra. 

Per cui da questo esperimento risulta evidente che:
- l’imbottigliatrice cinese garantisce una quantità di ossigeno minore in bottiglia 
- iTap è un prodotto tecnicamente molto valido ma non garantisce la completa esclusione di ossigeno dalla bottiglia e soprattutto non lo fai in modo costante in tutte le bottiglie.
Non sono stati avvertiti dai degustatori segni nettamente distintivi dell’ossidazione, ma ciò che ne ha risentito è il shelf life della Birra che ovviamente degrada prima e con un crollo verticale. 
Ad inizio video dicevo che sono entrambe strumenti di imbottigliamento validi, ma per fare cose diverse:

- l’imbottigliatrice cinese è lo strumento a mio avviso più efficace per preservare la birra dal rischio derivate dall'ossigeno residuo.
- iTap è lo strumento tecnicamente più interessante perché pratico da utilizzare. 
Non potendo però garantire che la birra si mantenga in ottima forma per lungo tempo ritengo che questa soluzione debba essere presa in considerazione per i seguenti utilizzi.

-RIFERMENTAZIONE IN BOTTIGLIA:
Lo zucchero aggiunto garantirebbe una riduzione dell’ossidazione per via del lievito che consumerebbe l'ossigeno residuo.

- COLORO CHE NORMALMENTE SPINANO BIRRA DA KEG:
Ottimo strumento per chi necessita di una soluzione pratica per imbottigliare qualche bottiglia da consumare nel breve periodo.
Che poi è la vera funzione per cui è stato realizzato iTap.

- BIRRE DOVE L'OSSIDAZIONE E' MENO AVVERTIBILE: 
Nelle Birre dove l’ossidazione risulterebbe meno evidente, o dove per assurdo un filo di ossidazione potrebbe dare una caratteristica particolare. Per esempio un imperial stout o un Barley Wine.
In questo caso ritengo che sia veramente difficile percepire questo difetto se non a degustatori molti esperti.

PER CUI...
personalmente credo che per ora continuerò a utilizzare l’imbottigliatrice cinese su birre luppolate o su basse fermentazioni, Mentre ber birre ad alta gradazione o dove è prevista rifermentazione in bottiglia (Belghe in primis) utilizzerò il più pratico iTap.
Questo in attesa di fare lo stesso test ma con l'introduzione di una pompa da vuoto su entrambe i sistemi di imbottigliamento.

Test che pubblicherò il prima possibile sui miei canali.

Ribadisco che queste sono solo le mie personali considerazioni derivanti da poche prove e di imbottigliamento.

Se state utilizzando iTap continuate comunque a farlo!


Buone Birre. ENJOY









1 commento:

  1. Buongiorno,

    innanzitutto complimenti per come realizzi i tuoi video, sono sempre essenziali ed analitici, uno stile che apprezzo moltissimo.
    Desidererei farti una domanda, sarei interessato ad acquistare un itap con due leve, con l'obiettivo di collegare uno dei due ingressi birra ad una pompa per il vuoto.
    Ho chiesto informazioni a riguardo al personale di Pinta, secondo loro non è tecnicamente possibile.
    So che tu possiedi un itap, confermi la loro affermazione?
    In alternativa che tipo di rubinetti utilizzeresti per collegare una pompa da vuoto?
    Grazie e buona giornata!
    Mauro

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