giovedì 11 giugno 2020

Ho azzerato l'ossigeno nel fusto

Come sapete negli ultimi periodi mi sono organizzato per imbottigliare sempre meno Birra privilegiando l'infustamento all'interno di mini keg da 5 e da 3,6 lt.
Le ragioni di questa scelta sono sostanzialmente 5:

  • Maggiore rapidità nel processo di infustamento rispetto all'imbottigliamento. Una delle cose che mi irrita di più di questo hobby è il dover dedicare molto tempo alle operazioni accessorie come la pulizia e la preparazione del materiale. Dover sistemare e pulire a dovere numerose  bottiglie e tappi, che oltretutto hanno bisogno di non poco spazio per essere stoccate prima di essere utilizzate per l'imbottigliamento, e dover pulire tutta l'attrezzatura a fine operazione, compresi fermentatore e strumentazioni varie, sono indiscutibilmente azioni che richiedono tempo, e non poco... Quindi perché non provare ad accorciare i tempi riducendo le le operazioni?
  •  Meno spazio occupato in frigorifero per lo stesso volume di Birra. Dopo l'imbottigliamento (In caso di carbonazione con zucchero, dopo la rifermentazione) le bottiglie dovrebbero essere stoccate al fresco (4/5°C possibilmente) per mantenere la catena del freddo che consentirebbe alla Birra di conservarsi al meglio. Le bottiglie però occupano spazio e per chi come me cerca di conservale in un piccolo frigorifero diventa difficile contenerle tutte e spesso si sacrificano bottiglie che necessariamente rimarranno in cantina con temperature spesso difficilmente controllabili. La soluzione? Mini Keg in acciaio Inox che permettono di stoccare la birra al fresco in uno spazio molto ridotto.

  • Minore necessità di bottiglie in dispensa. Per chi coltiva la propria passione in spazi ridotti, poter limitare lo stoccaggio di bottiglie che spesso occupano interi scaffali (Con disappunti da parte di mogli e conviventi) è indubbiamente cosa da non sottovalutare. Io per esempio vado a imbottigliare solo parte della Birra prodotta 7/8 litri che regalo ad amici e parenti e cerco di bere per prima. Quando arrivo sotto scorta vado eventualmente a imbottigliare solo un fustino da 5 lt per volta. Quindi in modo molto rapido e con poche bottiglie in dispensa riesco a tenere a bada la mia sete.

  • Possibilità di bere la Birra direttamente dal fustino utilizzando l'apposita spina. Una possibilità che sta valutando in questo periodo è quella di spillare la Birra direttamente dal fustino grazie a una spina che al momento ho installato un modo "Posticcio" all'interno del mio frigorifero. Di questo magari ne parlerò più avanti.
  • Birra che si conserva meglio. Magari sarà solo auto-convincimento, ma da quando mantengo la Birra nei fustini al fresco ho l'impressione che il shelf Life della Birra sia aumentato. Probabilmente perchè nei Keg sono riuscito a escludere quasi categoricamente la presenza di ossigeno (E ora vi spiego come ho fatto...)


Permettetemi un salto indietro di qualche mese.

Quando ho deciso di infustare parte della Birra, alle prime bevute ho riscontrato che perdeva qualità nel tempo, pur mantenendole stoccate al fresco. Sia chiaro nulla di sconvolgente, ma avevo l'impressione che la Birra imbottigliata avesse una piccola marcia in più.
Dopo i classici scambi di opinioni con HB più esperti di me sono giunto alla conclusione che probabilmente con il mio metodo di infustamento rimaneva una piccola porzione di ossigeno che nel tempo tendeva a far degradare la Birra (Ripeto nulla di drammatico).

M. Romiti mi ha dato un interessante spunto per ovviare al problema. 
Mi ha suggerito di riempire i fustini di acqua in modo che all'interno non possa essere presente ossigeno. Sfruttando poi la bombola avrei svuotato il fusto dall'acqua utilizzando la pressione della CO2 che avrebbe preso il posto dell'acqua, garantendo la totale assenza di ossigeno nel Keg e riducendo il consumo di CO2.

A mio avviso rimaneva comunque uno scoglio, avere la certezza di aver completamente riempito di acqua il fustino. Se avessi riempito con acqua dall'apertura del keg avrei avuto il rischio di intrappolare una piccola quantità di ossigeno nella zona dei connettori. 
Forse siamo a livello di paranoie infondate, ma la soluzione che mi è balzata in mente è talmente semplice e a portata di mano che non ho potuto evitare di testarla.
In sostanza ho collegato all'estremità di un pezzo di tubo crystal a un attacco rapido per i tubi di irrigazione da giardino. All'altra estremità ho collegato un tubo da 9,5mm che utilizzo per la linea Birra/Gas grazie a un raccordo che avevo a disposizione. All'altra estremità invece ho collegato un connettore ball-lock Birra.

Con questo strumento ho quindi la possibilità di riempire completamente il Keg e avere la certezza di aver evacuato tutto l'ossigeno.

Per capire meglio come ho costruito l'attrezzo e come lo utilizzo Vi lascio il video dedicato.


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